Yop
Anno di realizzazione
2007
Dimensione immobile
250mq
Luogo
Saluzzo, Italia
YOP inaugura il nuovo progetto retail mettendo al centro la storia e la sostenibilità con intese note creative. Leggerezza e gravità si confrontano nei locali di una vecchia osteria di inizio secolo, caratterizzati da geometrie complesse, soffitti bassi, finiture ruvide dove il progetto per la realizzazione del concept destinato alla commercializzazione di abbigliamento infantile (progressivamente poi declinato al teennager) è pensata proprio come un luogo di armonia tra noi e lo spazio con l’intenzione costruire un percorso di acquisto diverso e inusuale.
Se il primo elemento che incontra lo sguardo sono i materiali, quello immediatamente successivo è la luce che li inquadra tramite le rigorose aperture che caratterizzano lo spazio commerciale da entrambi i lati; la composizione con cui si articolano le sale vendita va il merito di definire il carattere dell’ambiente nella persistente intenzione di consentire una fruizione fluida che ci fa sentire accolti e benvenuti. Così, dall’ingresso che immette nella grande corte affacciata su Corso Italia, la principale via dello shopping saluzzese, intuiamo un approccio che è anche concettuale: le volte a crociera e le colonne sono lì, dichiarate, a sottolineare la necessità di lasciare alla storia, un posto d’onore; solo attraversandola si raggiunge il futuro rappresentato dall’eccentrico allestimento realizzato in legno di rovere naturale. Gli spazi recuperano una funzione chiave e ci accompagnano tra le stanze: a loro il compito di decomprimere e scandire, di accompagnarci con metodo da un punto a un altro. Dalla scarpa alla borsa, passando per l’abbigliamento e gli accessori, ciascuno nella propria dimensione dialogano con gli arredi e con le strutture allestitive inseguendo l’obiettivo della funzionalità.
Tra i pavimenti in resina e i soffitti composti in una palette crema appena accennata, complici i pezzi di design che diventano scintille emozionali negli occhi del visitatore, troviamo un’eterotopia della strada dove i ragazzi vivono e dove si fa specchio della loro anima attivando quel flusso vitale che è il cuore pulsante del successo di YOP. Per quanto il progetto sia stato varato già nel 2009 anticipa già allora un’attenzione alla sostenibilità che qui si concretizza in un sistema dove temperatura, luminosità e areazione sono regolati elettronicamente in modo da ridurre i consumi e garantire sempre il massimo del comfort all’interno della boutique e cercando di esprimere un’italianità internazionalizzata che è radicata nello stile YOP.