Un appartamento di un palazzo storico di Torino, fra volte affrescate ed elementi di design, una giovane e felice coppia partenopea apre le sue stanze monumentali all'abitare contemporaneo.
Oltre il portone ligneo di un austero palazzo di Piazza Vittorio Veneto a Torino, un interno prende forma fra dipinti modernisti e arredi di design. Posizionato al terzo piano di questo edificio ottocentesco, l’appartamento elegante conserva una propagine di servizio al piano sottotetto, occasione per generare una macchina architettonica tanto complessa quanto preziosa che caratterizza tutto il distributivo principale. Gli spazi sono bellissimi e senza tempo adattandosi alle esigenze della vita di tutti i giorni, portando nella quotidianità la grazia del passato e funzionando egregiamente anche in occasioni più formali. La residenza si presenta ripensata nella funzionalità e nell'organizzazione cercando, dove è stato possibile, di mantenere le vestigia del passato come nel preservare l’elegante camino in marmo bianco di Carrara del soggiorno.
Allontanandosi dal passato e avvicinandosi al presente, lo spazio è punteggiato di elementi contemporanei ma resta costante in tutta la casa la scelta di non avere componenti di arredo che non fossero in finitura ottonata o brunita. Gradiente cromatico di assoluto interesse che ben si abbina al pavimento policromo della zona di rappresentanza, In tutta questa austerità, proprio per evitare il senso di compiacimento, si è scelto di utilizzare delle tappezzerie inglesi della Osborne & Little, molto particolari che contribuiscono ad arredare le stanze realizzando una rottura compositiva affascinante: bellissimo il tono di Rosa Mountbatten in abbinamento, una particolare sfumatura di rosa violaceo spento che ben si abbina con i mosaici di Bisazza, il travertino Navona e le rubinetterie Bellosta rigorosamente in finitura dorata e spazzolata.