Nella cornice di un palazzo storico di Torino, un appartamento rinasce in chiave contemporanea dove il dettaglio fa la differenza e l'accostamento materico è un omaggio alla natura, ma anche un esercizio di stile
Edifici pacati ed eleganti, dallo stile ricercato e tradizionale, contraddistinguono il panorama architettonico di San Salvario, il quartiere di Torino in cui villette unifamiliari e palazzine antiche si alternano a scenari contemporanei e strutture moderne. È in questo scenario urbano, coerente nel suo eclettismo, che si colloca il progetto di questo appartamento nelle tonalità di bianco di 110 mq inserito in uno degli edifici più interessanti della città. Il palazzo di fine Ottocento è caratterizzato da dettagli originali che conferiscono un fascino senza tempo, come lo splendido portone aulico e gli interessanti affreschi recuperati con cura. La conformazione dell’appartamento è coerente con le caratteristiche tipologiche ottocentesche con ambienti che si rincorrono gli uni con gli altri affacciandosi su un ampio soggiorno centrale. La ristrutturazione delle aree e delle funzioni domestiche ha dato origine a spazi nuovi e dinamici permettendo al soggiorno e alla sala da pranzo di assumere un ruolo centrale.
L’unico ambiente rimasto intatto è la camera da letto che è rimasta nella sua posizione originale ma a cui è stato integrato un ampio vestiaire e un nuovo ambiente bagno consentendoci di ottimizzare i flussi tra gli ambienti e progettandoli in armonia con lo stile di vita dei proprietari di casa. Lo scenario che scaturisce dall’intervento è di pace e quiete, effetto ottenuto anche grazie alle ampie aperture che permettono alla luce naturale di fare il suo ingresso scenografico nella zona living e al contiguo studio. La luce riverbera nello spazio grazie all’utilizzo del bianco come colore “contenitore” che viene utilizzato come un vero e proprio materiale diventando il fondale per le opere d’arte e la selezione di arredi. Anche le porte e le finestre d’epoca sono state tinte di bianco, creando un tutt’uno con la scatola, con l’obiettivo di dare maggiore rilevanza al resto della palette cromatica. Accanto alle tonalità di bianco, è protagonista il purpureo violaceo, utilizzato come materiale principale per arredi e pavimenti, che con la sua nota raffinata e inusuale è la nota cromatica principale.Il resto del colore è dato dagli arredi, dall’arte e dagli accessori.